Se in azienda produci formazione online (corsi interni, onboarding, aggiornamento normativo), probabilmente conosci il costo del software, della piattaforma LMS, magari del video-maker esterno. Quello che quasi nessuno calcola è il costo pieno di un'ora di corso finito: ore interne di chi scrive i contenuti, ore di chi registra, ore di chi monta, ore di chi carica tutto sulla piattaforma LMS. Voci sparse tra reparti diversi, che nessuno somma mai.
Perché il costo reale di un corso resta nascosto?
Perché è distribuito su reparti e persone diverse, e nessuna di quelle ore arriva mai su un unico foglio di calcolo. Il costo di un corso online non è solo la fattura del fornitore esterno: è fatto di più voci che si accumulano lungo la filiera: analisi dei contenuti, scrittura, ripresa video, montaggio, slide didattiche, sviluppo eLearning, pacchettizzazione SCORM, caricamento e test sulla piattaforma LMS. Se una o più di queste fasi viene fatta internamente da persone che hanno anche altro da fare, quel tempo raramente finisce in un foglio di calcolo, ma è comunque un costo reale, solo distribuito e invisibile.
Diverse ricerche di settore su produzione e-learning (tra cui uno studio spesso citato di Chapman Alliance, ripreso anche da report italiani di settore) stimano che produrre un'ora di formazione di media complessità richieda un numero di ore di lavoro largamente superiore a quanto ci si aspetterebbe di primo istinto, e con forte variabilità in base a quante fasi sono interne o esterne. Il punto non è il numero esatto (varia troppo da caso a caso per essere generalizzato), ma il fatto che quasi sempre viene sottostimato.
Quali voci di costo non vengono quasi mai contate?
Le quattro qui sotto: sono quelle che non generano una fattura, e per questo spariscono dal conto.
| Voce | Chi la sostiene di solito | Perché sfugge al conto |
|---|---|---|
| Scrittura e revisione dei contenuti | Un esperto interno della materia | È tempo rubato ad altre mansioni, non viene rendicontato come formazione |
| Cicli di revisione | Chi approva, più il produttore | Ogni giro di modifica su video o slide costa, ma non compare in nessuna fattura |
| Caricamento e test sulla piattaforma LMS | Chi gestisce la piattaforma, che gestisce anche altro | Sembra un passaggio da cinque minuti, e non lo è quasi mai |
| Licenze e hosting | L'azienda, come costo fisso | Sono costi ricorrenti che nessuno divide per il numero di corsi prodotti davvero |
Come si calcola il costo di un'ora di corso?
Sommando, fase per fase, il tempo effettivo, interno più esterno, e confrontandolo con un benchmark di produzione realistico. Non esiste un numero di riferimento valido per tutti: dipende da quante fasi tieni in casa e da quanto è complesso il contenuto. Quello che puoi fare è metterlo a confronto con un prezzo vero: nel Tariffariotrovi le mie voci con il prezzo accanto, e il calcolatore ti dà il totale del tuo corso dalle sole ore. I prezzi sono finali: l'IVA non si aggiunge.
A cosa ti serve il risultato?
A decidere con un numero in mano, invece che a sensazione. Da una parte quanto ti costa oggi produrre in casa, con tutte le voci di questa tabella; dall'altra il prezzo finale del Tariffario. In 15 anni ho seguito ben oltre 500 progetti di formazione, la maggior parte accreditata: i prezzi che vedi sono quelli con cui lavoro davvero. Se poi la domanda diventa "conviene tenerla in casa?", il passo successivo è il confronto tra produzione interna ed esterna.
Calcola il tuo corso nel Tariffario e confrontalo con quanto ti costa oggi.