Chi non produce formazione per mestiere tende a immaginare un rapporto quasi 1:1 tra durata del corso finito e tempo di lavoro necessario. La realtà, confermata da più ricerche di settore sulla produzione e-learning, è molto diversa: il rapporto è quasi sempre a doppia o tripla cifra, non 1 a 1.

Cosa dicono i dati di settore?

Che il moltiplicatore è elevato e variabile, mai vicino a uno. Uno studio spesso citato in ambito e-learning (Chapman Alliance, ripreso anche da diversi report italiani) stima che produrre un'ora di formazione di media complessità richieda decine di ore di lavoro complessivo — con forte variabilità in base al livello di interattività, al numero di revisioni e a quante fasi sono gestite internamente rispetto a un fornitore esterno specializzato. Alcuni report di settore indicano inoltre che i tempi medi si sono ridotti negli anni grazie a strumenti e processi più maturi, ma restano comunque un multiplo elevato rispetto alla durata finale del corso. Se vuoi anche il quadro dei costi e non solo delle ore, ne parlo in modo più diretto nell'articolo su quanto costa davvero un'ora di corso online.

Perché la stima "a occhio" sbaglia quasi sempre?

Perché conta due fasi su otto: la ripresa e il montaggio. Le altre sei esistono comunque, e sommate pesano di più.

Le otto fasi che stanno dietro a un'ora di corso finito
FaseCosa comprendeChi la fa di solito in azienda
Analisi e strutturaObiettivi, pubblico, ordine dei moduli, durataChi conosce la materia, insieme a chi gestisce la formazione
StoryboardIl corso descritto schermata per schermata prima di produrloSpesso saltata del tutto, e si paga dopo
Ripresa videoSetup, registrazione, ripetizioniUn fornitore esterno o chi in azienda ha una camera
Montaggio e postTaglio, audio, colore, sigle, sottotitoliLa fase che tutti immaginano quando pensano al costo
Slide didatticheGrafica, leggibilità, coerenza con il videoChi ha scritto i contenuti, di solito senza strumenti adatti
Sviluppo eLearningCostruzione del modulo interattivo, quiz, navigazioneRichiede un software dedicato e pratica: raramente è interna
Pacchettizzazione SCORMExport, impostazioni di tracciamento, test di completamentoChi sviluppa il modulo, o resta scoperta
Caricamento e test sulla piattaforma LMSUpload, prova su più browser, verifica del tracciamentoChi amministra la piattaforma, tra le altre cose che fa

Cosa significa per chi produce internamente?

Che il rischio non è sbagliare il lavoro, è sbagliare la promessa sui tempi. Se in azienda la formazione la producete internamente senza un flusso già rodato, il pericolo concreto è sottostimare i tempi di consegna e il carico che grava su chi se ne occupa oltre al proprio lavoro principale. Non è un problema di competenza delle persone coinvolte: è un problema di stima iniziale, che si ripete progetto dopo progetto se non viene mai messa nero su bianco.

Come calcoli il tuo rapporto reale?

Partendo dalle tue lavorazioni, non da uno studio generico. Il numero giusto per la tua azienda dipende da come lavori oggi, fase per fase. È il motivo per cui ho costruito un check-up gratuito che parte proprio da qui: le tue lavorazioni attuali confrontate con un benchmark di produzione verificabile, con un risultato voce per voce e non un numero unico buttato lì.

Rispondi a poche domande sulle tue lavorazioni e scopri voce per voce dove stai spendendo più del dovuto.