Ingegneri, architetti, geometri e altre professioni tecniche hanno un obbligo di aggiornamento continuo, misurato in crediti formativi professionali (CFP), introdotto dal D.P.R. 137/2012. Molti ordini e provider erogano già questi corsi online, riconosciuti da CNI, CNAPPC, CNGeGL e dagli altri consigli nazionali di categoria. Anche qui, come per l'ECM, l'accreditamento del provider e la qualità della produzione del corso sono due questioni distinte.

Cosa serve oltre al riconoscimento formale?

Quattro cose: struttura didattica chiara, materiali che reggano il confronto con un pubblico esperto, test finale per l'attribuzione dei crediti, pacchetto compatibile con la piattaforma LMS di erogazione — spesso in formato SCORM, per poter essere distribuito su più piattaforme.

Vale la pena tenere separati i due sguardi, perché non guardano le stesse cose e non si accorgono degli stessi difetti.

Due sguardi diversi sullo stesso corso
AspettoCosa verifica l'ordineCosa nota il professionista che segue il corso
ContenutoChe l'argomento rientri nelle aree riconosciuteSe è aggiornato e se gli dice qualcosa che non sa già
DurataChe corrisponda ai crediti dichiaratiSe il tempo richiesto è coerente con quello che riceve in cambio
Verifica finaleChe ci sia e sia tracciabileSe le domande hanno senso o sono un adempimento
ProduzioneQuasi nulla: non è compito suoTutto: audio, leggibilità delle slide, cura del montaggio
Coerenza del catalogoCorso per corso, isolatamenteConfronta i corsi tra loro, e nota subito quelli fatti in fretta

Qual è il problema tipico di chi eroga già questi corsi?

Un catalogo cresciuto in modo disomogeneo, non un contenuto sbagliato. Chi eroga corsi CFP da tempo si ritrova con alcuni corsi dalla produzione video curata e altri fatti più in fretta, con format diversi tra un anno e l'altro. Il problema non è quasi mai il contenuto tecnico, ma la coerenza della produzione — che incide sulla percezione di qualità di tutto il catalogo, non solo del singolo corso.

Cosa ho portato in progetti simili

Nei 6 anni passati dentro Beta Formazione e Beta Imprese ho seguito la produzione di formazione accreditata su più ambiti — tra questi, i regolamenti degli ordini professionali (ingegneri, architetti, geometri, geologi, agronomi, periti agrari e industriali) — sia come corso singolo sia dentro cataloghi in abbonamento con oltre 200 corsi. Il criterio che ho applicato è sempre lo stesso: uniformare la qualità della produzione, non solo aggiungere corsi al catalogo.

Se gestisci un catalogo CFP e vuoi uniformarlo

Che tu debba produrre un singolo corso o rivedere un catalogo esistente, il punto di partenza è lo stesso: capire quali fasi vuoi tenere internamente e quali affidare. Se il catalogo è datato ma i contenuti reggono ancora, il criterio per decidere cosa toccare lo trovi in aggiornare corsi e-learning esistenti.

Scrivimi cosa devi produrre e ti dico su quali fasi ha senso che entri.